I BASTILLE NELLA COLONNA SONORA DI BRIGHT

Devo confessarvi che scrivo questo articolo con immensa gioia. Ho visto i Bastille in concerto lo scorso giugno a Roma e ci avevano salutati dicendo che sarebbero stati fermi per un po’, poiché si sarebbero dedicati alla progettazione del nuovo album. Se da una parte la notizia ha portato una certa eccitazione vista la prospettiva di nuovo materiale, dall’altra ha gettato tutti i fan (me compresa) nello sconforto, perché  lavorare a un nuovo album vuol dire spesso e volentieri sparire dalle scene per un numero di mesi, a volte anni, molto variabile.

Ebbene, poco più di un anno dopo l’uscita del secondo album della band inglese, Wild World, esce World gone mad. Il brano è parte della colonna sonora di Bright, film diretto da David Ayer, che uscirà a dicembre 2017 e sarà distribuito sulla piattaforma digitale Netflix. Questo action movie, il cui protagonista è interpretato da Will Smith, è un  poliziesco - fantastico, nel quale esseri semiumani vivono e lavorano, non sempre armonicamente, insieme agli umani. 

Possiamo avere un assaggio del film grazie al video della canzone che, sebbene calzi a pennello all’ambientazione di Bright, sembra adattarsi estremamente bene anche alla nostra società e al periodo storico in cui ci troviamo. Il ritornello in particolar modo ci dice: “When it feels like the world's gone mad and there's nothing you could do about it” (quando sembra che il mondo sia impazzito e non c’è niente che tu possa fare per questo, ndr), ed è un po’ come ci sentiamo noi tutti, impotenti di fronte a cose troppo grandi e troppo assurde.

Per quanto riguarda strettamente World gone mad, devo dire che è stata una piacevole conferma. Quando escono nuovi pezzi di artisti che ci piacciono c’è sempre quella sensazione ambivalente di eccitazione e di speranza che le nostre aspettative non vengano deluse.
Qui i Bastille fanno un goal da centrocampo, il brano è un connubio perfetto tra modernità ed elementi  sinfonici, dove gli archi incontrano il tempo scandito dalla batteria, i cori e i controcanti; la ciliegina sulla torta ce la mette proprio il cantante, Dan Smith, che confeziona il tutto con la sua voce dalle mille sfaccettature, si passa dalle sue inconfondibili tonalità calde e piene a un meraviglioso falsetto.

Come avrete potuto intuire, questo ritorno sulle scene è stato promosso cum laude, perciò ora non ci resta che attendere e sperare che il nuovo album esca molto presto e che sia altrettanto soddisfacente. 

 

Carlotta Oliaro